Il Carnevale si è congedato tra coriandoli e frittelle, ma nelle nostre cucine aleggia ancora il profumo di una tradizione che non passa mai di moda: lo gnocco.
Se a Verona il “Venerdì Gnocolàr” è un’istituzione, nel resto d’Italia questo piatto rappresenta il comfort food per eccellenza della domenica. Apparentemente, la ricetta è un inno alla semplicità: patate, farina, un pizzico di sale. Fine. Eppure, chiunque si sia cimentato nella preparazione sa che il confine tra una nuvola impalpabile e una pallina di gomma elastica è sottile come un granello di amido.
Preparare lo gnocco perfetto non è solo questione di “occhio”, ma di vera e propria gestione molecolare.
La scelta del protagonista: questione di amidoTutto inizia dal tubero. Per lo gnocco perfetto, la patata “nuova” è la vostra peggior nemica. Le patate novelle sono ricche d’acqua e povere d’amido:...
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