730/2026: la guida quadro per quadro

Ogni primavera milioni di famiglie italiane si ritrovano alle prese con lo stesso appuntamento: il modello 730. Per molti è un momento di ansia, fatto di scartoffie e paura di sbagliare. Eppure, capire come funziona questo modello - quadro per quadro - significa anche non perdere detrazioni preziose e, spesso, ricevere un bel rimborso direttamente in busta paga.

Il 730/2026 riguarda i redditi che hai guadagnato nel 2025. Puoi presentarlo fino al 30.09.2026, ma prima lo fai, prima arriva l’eventuale rimborso. 



QUADRO A - REDDITI DEI TERRENI

• Se sei proprietario (o hai altro diritto reale, come l’usufrutto) su un terreno, qui devi dichiararne sia il reddito dominicale - quello legato al possesso stesso - sia il reddito agrario, legato all’attività agricola. I dati di base si trovano nella visura catastale.
• Non occorre fare calcoli: il Fisco applica automaticamente le rivalutazioni previste dalla legge. Se il terreno è affittato a un coltivatore diretto, il reddito si riduce della metà.

QUADRO B - REDDITI DEI FABBRICATI

• Qui dichiari tutti gli immobili che possiedi (o su cui hai un diritto reale come l’usufrutto): la tua abitazione principale, le seconde case, gli immobili dati in affitto o in comodato d’uso. I dati si trovano nella visura catastale.
• L’abitazione principale non è tassata ai fini Irpef. Le case affittate con cedolare secca vanno indicate qui con l’apposito codice. Attenzione agli affitti brevi: anche quelli devono essere dichiarati, sempre in questo quadro.

QUADRO C  - REDDITI  DA LAVORO DIPENDENTE E PENSIONE

• Qui vanno i dati di stipendi, pensioni e compensi assimilati al lavoro dipendente (come le borse di studio o i compensi degli amministratori di società). I dati arrivano dalla Certificazione Unica (CU) che il tuo datore di lavoro o l’Inps ti invia ogni anno entro marzo.
• Se hai cambiato lavoro durante l’anno e hai avuto più CU (anche quella dell’Inps della disoccupazione), ricordati di inserirle tutte.

QUADRO D - ALTRI REDDITI

Questo quadro raccoglie tutto ciò che non rientra nei precedenti: compensi per lavori occasionali (fino a € 5.000 senza partita Iva), redditi da capital gain su titoli, dividendi, affitti di immobili all’estero e altre entrate non continuative. Questo è anche il quadro dove indicare i ricavi percepiti dal GSE per l’energia fotovoltaica (scambio sul posto o ritiro dedicato).
• Se hai guadagnato qualcosa facendo una consulenza saltuaria, venduto delle azioni o ricevuto interessi su obbligazioni estere, è qui che devi indicarlo.

QUADRO E - ONERI E SPESE

• Qui inserisci tutte le spese che ti danno diritto a detrazioni (che abbattono direttamente l’imposta dovuta) o deduzioni (che abbattono il reddito su cui si calcola l’imposta). 
• Le principali spese detraibili al 19%: spese mediche (farmaci, visite, esami), interessi sul mutuo per la prima casa, spese scolastiche dei figli, iscrizione a palestre e sport per i ragazzi, abbonamenti ai mezzi pubblici, spese funebri. 
• Le principali spese deducibili: contributi previdenziali, assegni alimentari all’ex coniuge, contributi a fondi pensione.

QUADRO F - ACCONTI, RITENUTE E CREDITI

• Questo quadro serve a “fare i conti” con il Fisco: qui inserisci gli acconti Irpef che hai già versato durante l’anno (ad esempio se l’anno scorso avevi un debito fiscale), le ritenute già subite e gli eventuali crediti degli anni precedenti che non hai ancora usato.
• Nella maggior parte dei casi, se sei un lavoratore dipendente, queste informazioni arrivano già dalla Certificazione Unica.

QUADRO W - MONITORAGGIO FISCALE

• Questo quadro riguarda ciò che possiedi o detieni all’estero: ad esempio conti, investimenti o altre attività finanziarie, anche se non ne sei proprietario diretto ma hai comunque un diritto su di esse.
• Qui vanno indicati anche gli eventuali importi legati alle imposte su queste attività (come l’imposta sulle cripto-attività), così da permettere al Fisco di calcolare correttamente quanto dovuto.

QUADRO M - REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA E A IMPOSTA SOSTITUTIVA

• Questo quadro raccoglie una serie di redditi e situazioni particolari che non seguono la tassazione “normale”.
• Qui devi indicare, ad esempio, i redditi soggetti a tassazione separata o a imposta sostitutiva come gli arretrati, redditi derivanti da attività occasionali che seguono regole particolari di tassazione, gli importi ricevuti da polizze vita in caso di riscatto e i redditi derivanti da pignoramenti presso terzi.

QUADRO T - PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA

• Questo quadro riguarda i guadagni (e le eventuali perdite) derivanti da investimenti finanziari.
• Qui devi indicare le plusvalenze, cioè i guadagni ottenuti ad esempio dalla vendita di partecipazioni o cripto-attività. Rientrano anche i casi particolari, come le partecipazioni qualificate, quelle in Paesi a fiscalità privilegiata o gli investimenti in fondi immobiliari esteri.
• Inoltre, qui trovi spazio per indicare situazioni specifiche come la rivalutazione delle partecipazioni e la valorizzazione delle cripto-attività al loro valore normale.

 

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