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Indennità una tantum di € 200,00 per colf e badanti

Con la Circolare n. 73 del 24.06.2022 l'Inps ha fornito i chiarimenti e le istruzioni operative per la richiesta dell'indennità una tantum pari a € 200,00 dei lavoratori domestici che abbiano in essere uno o più rapporti di lavoro, alla data del 18.05.2022.


Premessa
Nel quadro delle misure urgenti adottate in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina, il D.L. 17.05.2022, n. 50, entrato in vigore il giorno successivo, prevede il riconoscimento di un’indennità una tantum a determinate categorie di soggetti.

I requisiti per i lavoratori domestici
In particolare, il decreto prevede l’erogazione nel mese di luglio 2022, a seguito di domanda, di un’indennità una tantum di importo pari a € 200,00 nei confronti dei lavoratori domestici che:
  1. abbiano in essere uno o più rapporti di lavoro alla data del 18.05.2022;
  2. per tali rapporti di lavoro risulti attiva l’iscrizione del rapporto di lavoro nella Gestione dei Lavoratori domestici dell’Inps.
 
I lavoratori domestici, inoltre, all’atto della domanda, non devono essere titolari:
di attività da lavoro dipendente non riconducibile alla gestione del lavoro domestico;
di uno o più trattamenti pensionistici di cui all’art. 32 ovvero, di non essere titolari di trattamenti pensionistici, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30.06.2022.

I contratti da considerare
L’indennità è erogata dall’Inps a seguito di domanda da parte dei soggetti assicurati presso la Gestione dei Lavoratori domestici dell’istituto, appartenenti alle categorie individuate dal vigente C.C.N.L. (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) che prevede le funzioni prevalenti dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente. I contratti di lavoro da considerare devono essere tutti quelli già in essere o la cui instaurazione non sia stata respinta dall’Inps, alla data del 18.05.2022 per mancanza dei requisiti previsti dalla normativa sui rapporti di lavoro domestici.

Il requisito reddituale
L’istituto ha chiarito inoltre che ai fini dell’accoglimento della domanda, il richiedente deve avere, per l’anno 2021, un reddito personale assoggettabile ad Irpef, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, non superiore a € 35.000,00.
Concorrono al tetto dei € 35.000,00 i redditi di qualsiasi natura compresi quelli esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte o a imposta sostitutiva.
Sono esclusi dal calcolo:
  • il reddito della casa di abitazione e le sue pertinenze;
  • i trattamenti di fine rapporto (TFR);
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata;
  • l’assegno al nucleo familiare (ANF);
  • gli assegni familiari;
  • l’assegno unico universale (AUU).

L’accredito
Ai fini del pagamento, il richiedente dovrà indicare le modalità di accredito scelte nella domanda per il pagamento dell’indennità, selezionando tra:
  • codice IBAN per il bonifico bancario/postale, accredito su libretto postale o bonifico domiciliato;
  • pagamento in contanti presso lo sportello delle Poste.
L’IBAN comunicato dovrà essere associato ad un conto intestato al richiedente l’indennità.

Si segnala che prima dell’eventuale emissione dell’importo dovuto, verrà verificata la corrispondenza fra soggetto beneficiario dell’indennità ed il titolare del conto associato all’IBAN comunicato.
 
Termini per la presentazione della domanda
La domanda per l’accesso all’indennità una tantum per i lavoratori domestici può essere presentata dai lavoratori interessati a partire dal 20.06.2022 fino al 30.09.2022.

Le modalità per la presentazione
La domanda è disponibile accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile a partire dalla home page del sito web dell’Istituto www.inps.it.
Una volta autenticati sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle dettagliate nella Sezione del portale.
Una volta presentata la domanda, accedendo con le medesime modalità, sarà possibile accedere alle ricevute e ai documenti prodotti dal sistema, monitorare lo stato di lavorazione della domanda e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento ove necessario.

Le credenziali di accesso ai servizi per la presentazione delle domande delle indennità sopra descritte sono le seguenti:
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • carta nazionale dei servizi (CNS).
In alternativa al portale web, le indennità possono essere richieste tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando:
  • al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente);
  • al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).
Per coloro che non sono in possesso di nessuna delle anzidette credenziali, è possibile presentare domanda attraverso gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
 
Per i lavoratori domestici il pagamento dell’indennità avverrà nel mese di luglio 2022 successivamente all’elaborazione delle domande pervenute.
 
Trattamento dell’indennità
È utile ricordare che l’indennità in questione non può essere ceduta, sequestrata o pignorata e al pari di simili indennità precedentemente autorizzate dall’Istituto, non concorre alla formazione del reddito ed è cumulabile con altre misure di sostegno al reddito e con i trattamenti pensionistici.

percorso guidato per accedere alla domanda

Riguardo l'autore

Pietro Giacomazzi

Pietro Giacomazzi

Area: Diritto del lavoro e legislazione sociale