Redigere il bilancio familiare



A cosa serve un bilancio familiare
Il bilancio familiare ci aiuta a tenere sotto controllo le spese più importanti, conoscere la liquidità attuale e prospettica, capire quanti soldi abbiamo a disposizione e quanti ne possiamo spendere ed infine dove dobbiamo risparmiare.
 
Un costante controllo della finanza ha il vantaggio di poter pianificare, investire e incrementare il reddito, magari, consentendo di mettere “da parte” qualcosa oppure fronteggiare delle spese impreviste.

 

Metodo di redazione


1. Raccolta informazioni di base
Prima di capire come si redige il bilancio, dobbiamo raccogliere le prime informazioni di base del nostro nucleo familiare, che possono essere:
  • da chi è composto il nucleo familiare: abitiamo da soli, in coppia, con figli, ecc.;
  • dal tipo di reddito: lavoratore autonomo, dipendente... e chi lo percepisce;
  • dal tipo di abitazione: unifamiliare o condominio e se la casa è di proprietà sulla quale grava un mutuo o si paga l’affitto.
E' buona prassi conservare in modo ordinato documenti utili al fine della redazione del bilancio familiare. Riepiloghiamo, in modo sintetico, i principali documenti:
  • estratto conto bancario;
  • ricevute e scontrini fiscali;
  • contratti di locazione (se sussistono);
  • fatture elettricità/gas/telefoniche.


2. Annotare le spese e le entrate
Le spese e le entrate possiamo annotarle, in base alle nostre preferenze, su un quaderno tradizionale, oppure su un foglio di Excel sul nostro pc.

a) Annotiamo le spese
Per meglio organizzare le nostre spese, si consiglia, di:
  • raggrupparle per categorie omogenee: casa, trasporti, figli, spese mediche, ecc.;
  • fare le previsioni di spesa: questa fase consiste nel programmare le spese in anticipo rispetto alla sua effettiva uscita monetaria. Ad esempio, nel mese di settembre programmo le spese che dovrò sostenere a ottobre;
  • redigere i prospetti almeno mensilmente.

Qui illustreremo 3 raggruppamenti di spesa: Casa - Trasporti - Figli; naturalmente, in base alle vostre esigenze familiari, potete crearne delle altre.
Le spese previsionali sono riferite a ottobre, quindi, il prospetto deve essere predisposto a settembre.

Redigere il bilancio familiare
Redigere il bilancio familiare

Mettendo a confronto le spese previste con le spese effettive possiamo verificare se, sulla base delle nostre abitudini di consumo familiare, siamo in grado di mantenere costanti le spese e programmare nuove spese straordinarie.
 
Le spese straordinarie sono imprevedibili, eccezionali, perché non possiamo programmarle. Possono essere, ad esempio: infortuni, comprare l’automobile, spese di manutenzioni, acquisto di un elettrodomestico, ecc.
Per queste spese è necessario prevedere sempre un fondo spese imprevisti per fronteggiare o limitare tali accadimenti.

b) Annotiamo le entrate
Le entrate si dividono in ordinarie e straordinarie.
Nelle entrate ordinarie, quelle prevedibili, rientra il reddito principale, ad esempio: lavoro dipendente, pensione, le rendite immobiliari, assegni di mantenimento… Nelle entrate straordinarie, non prevedibili, fanno parte quelle entrate saltuarie ad importo e tempo variabili.

Entrate:
1. stipendi;
2. compensi;
3. utili;
4. fitti attivi.

Redazione del bilancio familiare

3. Redazione bilancio familiare
In questa fase possiamo redigere il bilancio familiare: elenchiamo le entrate e le uscite di ogni categoria su base mensile. La differenza tra le entrate e le spese ci permette di avere un risultato sulla gestione finanziaria che è fondamentale per capire l’entità del budget disponibile da destinare a risparmio o, eventualmente, ad una spese imprevista

Redazione del bilancio familiare

Una volta completato il nostro bilancio familiare possiamo confrontare le uscite e le entrate mensili.
Da tale confronto possiamo rispondere ad alcune domande importanti, come ad esempio: “Riusciamo a risparmiare soldi a fine mese?” “In quale categorie spendiamo di più?” “Quale spesa potremmo tagliare?”.

In sintesi la differenza tra le entrate e le uscite monetarie ci aiuta a comprendere l’andamento del nostro bilancio familiare.
 
Un’attenta e approfondita conoscenza del bilancio familiare permette una migliore gestione dell’economia domestica e un ottimale utilizzo delle risorse disponibili.
Anche se, non esiste alcun obbligo di redazione del bilancio familiare, come invece è previsto per le aziende, si consiglia di realizzarlo, poiché risulta fondamentale per assicurare un miglioramento del tenore di vita attuale e futuro.

Riguardo l'autore

Paola Giordani

Paola Giordani

Area: Fisco e tasse - Agevolazioni - Lavoro