Comodamente da casa propria tutti possono interagire col sistema tributario italiano sia per consultare le proprie informazioni fiscali che per eseguire diverse operazioni.
Il servizio telematico creato dall’Agenzia delle Entrate prende il nome di “Fisconline” e vi si accede dall’indirizzo: https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/index.jsp, entrando in “area riservata”.A questo proposito è utile ricordare che dal 1.10.2021 i cittadini possono accedere alla propria area riservata utilizzando esclusivamente una delle 3 modalità di autenticazione universali, SPID, CIE o CNS, riconosciute per fruire dei servizi online di tutte le Pubbliche amministrazioni. Da quella data, dunque, le credenziali eventualmente già ottenute da Fisconline non sono più attive ed è necessario accedere, a scelta, con uno dei 3 strumenti indicati.

Una volta effettuato l’accesso all’area riservata è consentito interrogare il “Cassetto fiscale”, un servizio che permette la consultazione delle proprie informazioni.
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Per l’utilizzo attraverso smartphone o tablet è disponibile l’applicazione mobile “AgenziaEntrate”, che può essere scaricata gratuitamente dai principali store presenti sul web. |
Anche attraverso questa App si può accedere al Cassetto fiscale per consultare le dichiarazioni fiscali ed i pagamenti effettuati, visualizzare le ricevute degli invii telematici, visualizzare il proprio profilo contenente, tra l’altro la presenza dell’Iban per la richiesta dei rimborsi, visualizzare le notifiche personali come la presenza di ricevute da leggere, consultare lo stato di lavorazione e gli esiti delle richieste di assistenza su comunicazioni e avvisi telematici, cartelle di pagamento e deleghe F24.
Il servizio è attivo tutti i giorni, compresi i festivi, per l’intera giornata.
Se ci si trova in difficoltà, Fisconline, attraverso un proprio call center fornisce assistenza telefonica chiamando, solo da rete fissa, il numero 800.90.96.96, attivo dalle ore 9 alle 17, dal lunedì al venerdì.
Per ultimo, una notazione riguardante gli abusi: il servizio relativo al Cassetto fiscale rientra nell’ambito della nozione di domicilio informatico, alla cui inviolabilità è diretta la tutela penale delle disposizioni che sono contenute nell’art. 615-ter Codice penale, ai cui fini diventano irrilevanti gli scopi e le finalità che abbiano motivato l’ingresso nel sistema contro la volontà del titolare.
