RCA: sinistro con veicolo con targa estera?

Ecco come fare

Dagli anni ‘50 in poi, in Italia, gli incidenti stradali sono aumentati molto rapidamente, colpa soprattutto dell'esponenziale aumento del parco veicolare, della condizione delle nostre strade ed anche della disattenzione di chi si mette alla guida.
Un incidente stradale è un fatto negativo a prescindere ma, se avviene con un'auto “straniera”, ovvero con targa estera, la seccatura è maggiore. Vediamo allora come muoverci.
La denuncia
In una situazione del genere occorre sempre stare calmi e, se non ci sono feriti gravi, comportarsi come sempre, ovvero compilare la constatazione amichevole di incidente (CAI), il famoso modulo blu che, in questo caso, ha la funzione di vera e propria raccolta dati. In secondo luogo occorre recarsi presso la propria compagnia per denunciare il sinistro. Nel frattempo (ovviamente parliamo di sinistri “con ragione” per recupero danni; se si avesse torto non occorre fare altro che compilare la CAI e consegnarla alla propria compagnia, sarà la controparte a muoversi per recuperare i propri danni) occorre recarsi in una carrozzeria che possa quantificare i danni e produrre un preventivo. Se si sono avuti anche danni fisici occorrerà produrre tutta la documentazione (il verbale) del pronto soccorso.

Ufficio Centrale italiano
Ora, se si avrà diritto ad un risarcimento, entrerà in gioco l’UCI, Ufficio Centrale Italiano, cioè l’ufficio nazionale di assicurazione per l’Italia per i veicoli a motore in circolazione internazionale. Nello specifico cosa succede: o tu stesso o la tua compagnia inoltrerete, con la denuncia di sinistro, una richiesta a questo ufficio a mezzo raccomandata a/r oppure (cosa consigliata per velocizzare le tempistiche) tramite PEC.
 
In caso di raccomandata l’indirizzo è il seguente: UCI, Ufficio Centrale Italiano, Corso Sempione 39 20145 Milano. Se invece la richiesta è inviata tramite PEC l’indirizzo è uci@pec.ucimi.it.

Richiesta indennizzo
I dati obbligatori per procedere con la richiesta danni sono:
  • data e luogo del sinistro;
  • nazionalità e targa del veicolo estero;
  • descrizione del veicolo estero (tipologia mezzo, marca e modello);
  • breve descrizione dell’incidente;
  • copia della constatazione amichevole;
  • estremi delle eventuali autorità intervenute;
  • dati Compagnia di assicurazione veicolo estero;
  • dati del proprietario e del conducente del veicolo estero;
  • copia della carta verde esibita dal conducente del veicolo estero;
  • copia di documenti eventualmente esibiti dal conducente estero.

Il risarcimento
Questo ufficio, tra i vari compiti, ha quello di incaricare la Società nominata dalla compagnia di assicurazione estera indicata nella richiesta danni per le successive attività. Ovvero, l’UCI incarica una compagnia assicurativa in Italia (Società) di gestire il sinistro. Sarà questa Società a disporre la perizia per la valutazione del danno, a valutare la responsabilità ed a formulare l’offerta o motivare il diniego. Se i dati forniti nella richiesta di risarcimento non permettono di individuare chiaramente la Compagnia di assicurazione del veicolo estero, l’UCI svolgerà accertamenti nel Paese di immatricolazione del veicolo per individuarla o per verificare comunque la possibilità del proprio intervento.
Ora, con la dovuta pazienza, i sinistri con veicolo con targa estera hanno tempistiche più lunghe proprio per fare in modo che l’UCI espleti al meglio le proprie funzioni di ricerca e verifica, si attenderà la propria liquidazione. Ricordiamo sempre di affidarci ad una Compagnia di assicurazione seria che ci possa supportare in questo percorso.

Limiti alla circolazione
Ricordiamo comunque che un targa estera non può circolare oltre l’anno su suolo italiano, pena sanzione amministrativa pecuniaria che ammonta da un minimo di € 85,00 ad un massimo di € 338,00. Inoltre, chi risiede in Italia da più di 60 giorni, non può circolare sulle nostre strade con targa straniera, pena una multa di € 712,00 ed il fermo del veicolo.
Queste restrizioni sono state messe in atto per tutelare tutti i cittadini che pagano regolarmente tassa di possesso e assicurazione.

Modulo di richiesta danni UCI


































 

Riguardo l'autore

Elisa Marchi

Titolo: Ragioniere e Perito Commerciale