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Giocattoli sicuri

Come tutelare la salute dei nostri figli

Scegliere i giocattoli per i propri figli non è un compito facile. Innanzitutto, bisogna tenere conto del gusto dei bambini, influenzato dalla pubblicità e dai programmi televisivi; in secondo luogo, bisogna porre un occhio di riguardo alla sicurezza verificando che il giocattolo sia idoneo alla loro età; infine, non è da tralasciare nemmeno il prezzo di acquisto che, a seconda della tipologia di gioco, può lievitare notevolmente. Cercando di condensare tutti questi fattori in una scelta bilanciata, si potrebbe cedere alla tentazione di acquistare prodotti a basso prezzo, ignari del fatto che ciò potrebbe significare scarsa sicurezza e non attinenza alla normativa nazionale ed europea, con conseguenze poco piacevoli sulla salute dei bambini. Come comportarsi allora? Di seguito alcuni consigli che potrebbero aiutare nella scelta.
Valutazione di conformità
Per definizione, un giocattolo è “un qualsiasi prodotto progettato o destinato, in modo esclusivo o meno, ad essere utilizzato per fini di gioco da bambini di età inferiore a 14 anni”.
Pertanto, sono esclusi prodotti che abbiamo spesso considerato come tali, quali: pc, console, attrezzature sportive, fucili e pistole a gas compresso, bambole folcloristiche e decorative, fuochi d’artificio, ecc.
Sono inclusi, ad esempio, i portachiavi a forma di orsetto o i sacchi nanna a forma di peluche, che non servono a giocare ma hanno altre funzioni.
Dato che per un bambino, qualsiasi cosa può avere valore di giocattolo, affinchè un prodotto sia considerato tale bisogna tenere conto dell’uso proposto nella dichiarazione fornita dal fabbricante e dall’uso che prevedibilmente ne potrebbe essere fatto.

Prima di essere immessi sul mercato i giocattoli devono essere sottoposti alla procedura di valutazione di conformità, da parte del fabbricante o di organi certificati e riconosciuti, al fine di analizzarne i pericoli chimici, fisico-meccanici, elettrici, di infiammabilità, di igiene e radioattività, e verificare così che rispettino i requisiti previsti dalla normativa comunitaria (direttiva n. 2009/48/CE) e nazionale. Se la conformità è accertata i fabbricanti, prima dell’immissione sul mercato, redigono una dichiarazione CE di conformità e appongono la marcatura CE.

Elementi che contraddistinguono un giocattolo sicuro
Marcatura CE
La presenza del marchio CE, apposto dal fabbricante prima della sua immissione sul mercato, è una delle garanzie che attesta la conformità del giocattolo a tutte le prescrizioni di legge.
Anche il marchio CE, tuttavia, può essere contraffatto o apposto illegittimamente. Alcune aziende cinesi, infatti, al fine di aggirare l’ostacolo della certificazione di qualità europea, hanno creato il marchio alternativo CE, che sta per “China Export”.
Il marchio CE  - “Comunità Europea” deve rispettare determinate proporzioni anche in caso di ingrandimento o di riduzione e la dimensione minima non può essere inferiore a 5 mm. Nel marchio CE - “China Export”, invece, le lettere C ed E sono molto ravvicinate tra loro. Certo è che per i consumatori non è facile distinguere tra i due.
 
La marcatura deve essere apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul giocattolo; eventualmente può essere applicata sull’espositore a condizione che questo sia stato inizialmente utilizzato come imballaggio del prodotto.
Nel caso di giocattoli di piccole dimensioni o costituiti da piccole parti la marcatura CE può essere apposta su un’etichetta o su un foglio informativo.

marchio CE

Rintracciabilità
Il fabbricante deve assicurarsi che il giocattolo da lui prodotto possa essere identificato, apponendo (in modo chiaro e visibile) un numero di tipo, di lotto, di serie, di modello o un codice a barre.
Inoltre, sul giocattolo, devono essere riportati i dati identificativi del fabbricante o dell’importatore (nome e/o ragione sociale e/o marchio registrato), il suo indirizzo o quello del suo mandatario o del responsabile dell’immissione sul mercato comunitario. L’indirizzo deve indicare un punto unico in cui il fabbricante può essere contattato; tale recapito deve essere un indirizzo stradale o una casella postale (un sito web non può essere considerato indirizzo di contatto).
Se le dimensioni non consentono di recare tutte le informazioni richieste sul giocattolo, esse devono comparire sull’imballaggio oppure in un documento di accompagnamento.
All’interno della confezione o sull’imballaggio devono essere presenti le istruzioni d’uso e le avvertenze relative all’età minima e massima degli utilizzatori; è necessario che queste ultime siano ben visibili al consumatore prima dell’acquisto, anche nel caso in cui avvenga on line.
Le istruzioni d’uso e le avvertenze devono essere redatte almeno in lingua italiana.

Altri marchi
Oltre al marchio CE possono essere presenti altri marchi, purchè questi non coprano il primo e lo rendano illeggibile.
Tutti questi marchi sono volontari e garantiscono che il prodotto è stato certificato da un ente riconosciuto a livello europeo.

Ad esempio, per i giocattoli destinati a bambini di età inferiore a 36 mesi è prevista l’apposizione di un pittogramma specifico o della dicitura “Non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi”.

non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi

Altro marchio che si può trovare è quello di “Giocattoli Sicuri”, dell’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli (http://www.icqglobal.com/giocattoli-sicuri/), che si preoccupa di certificare la sicurezza dei giocattoli e dei prodotti destinati all’infanzia.

giocattoli sicuri

Il marchio IMQ è rilasciato dall’Istituto italiano del Marchio di Qualità (http://www.imq.it) e garantisce che i giocattoli sono stati sottoposti a opportuni test di sicurezza.

IMQ
Il marchio EcoSafe (http://www.ecosafetextile.com/) verifica che i prodotti siano stati progettati nel rispetto di specifiche norme di sicurezza chimica e meccanica, soprattutto nel caso dei prodotti destinati ai bambini.

Ecosafe

Verifiche strutturali
Per quanto riguarda la struttura fisica del giocattolo bisogna porre attenzione all’eventuale presenza di parti appuntite e taglienti e al materiale utilizzato nella produzione, che deve essere resistente agli urti, in modo tale che non provochi ferite ai bambini in caso di rottura.
Non devono essere presenti parti smontabili troppo piccole che potrebbero essere ingerite.
Per quanto riguarda i giochi elettrici devono funzionare solo con trasformatore esterno dotato di salvavita e la tensione di alimentazione non deve superare i 24 Volt.
Si dovrebbe porre attenzione anche alla qualità delle plastiche, delle vernici e delle altre sostanze utilizzate nel processo produttivo, affinché non siano tossiche o infiammabili.

La contraffazione
Quando un giocattolo non rispetta in tutto o in parte le caratteristiche sopra descritte, potremmo essere in presenza di un prodotto contraffatto, ovvero una riproduzione più o meno fedele del gioco originale, ottenuta impiegando materiale scadente, riportante un marchio o un nome simili a quello originale e accessibile a un prezzo inferiore. Tali prodotti mettono a rischio, in primis, la salute dei bambini, ma hanno ripercussioni anche sulla crescita economica. Infatti, se le aziende produttrici non sono tutelate in modo adeguato, non investiranno denaro nella ricerca e nell’innovazione, con conseguente perdita di posti di lavoro. I contraffattori, inoltre, evitano di pagare tasse all’Erario e, spesso, producono le merci violando le norme che tutelano i diritti dei lavoratori e le norme ambientali.
 
Nel caso si acquisti un giocattolo contraffatto, ci si può rivolgere:
  • al rivenditore;
  • alle Forze dell’Ordine (Guardia di Finanza, Polizia locale, Carabinieri, Polizia di Stato) al numero unico 112;
  • al Ministero dello Sviluppo Economico, chiamando o mandando un fax tramite il numero verde anti-contraffazione (Tel.: 06.47055800 - Fax: 06.47055750).

Riguardo l'autore

Alessandro Beruffi

Alessandro Beruffi

Area: Redazione di Ratio Famiglia