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Giocattoli: consigli per l’acquisto consapevole

Con l'avvicinarsi delle festività molte famiglie saranno chiamate ad acquistare giocattoli per fare felici i più piccoli. Pur di risparmiare denaro, visti i tempi non facili, si potrebbe essere invogliati ad acquistare prodotti dalla provenienza incerta e dalla dubbia qualità, ma dal prezzo più basso. Tuttavia, bisogna porre un occhio di riguardo alla salute e alla sicurezza dei propri figli, oltre che a quella del portafogli. Di seguito si presentano alcuni suggerimenti che potrebbero aiutare i genitori nell'acquisto più consapevole dei giocattoli.
Perché scegliere giocattoli originali?
Per giocattolo si intende qualsiasi prodotto progettato per essere utilizzato ai fini di gioco da  bambini di età inferiore ai 14 anni (sono esclusi pc e console, attrezzature sportive, fucili e pistole a gas compresso, bambole folcloristiche o decorative, ecc.). 
Normalmente, ogni giocattolo destinato a essere immesso sul mercato è assoggettato a una procedura per la valutazione di conformità.
La valutazione di sicurezza:
  • è di responsabilità del fabbricante;
  • va effettuata prima dell’immissione sul mercato comunitario;
  • deve riguardare i diversi pericoli chimici, fisico-meccanici, elettrici, di infiammabilità, di igiene e di radioattività che il giocattolo può presentare. 
La normativa prevede, oltre alla valutazione da parte del fabbricante stesso, anche una valutazione da parte di organi certificati e riconosciuti dedicati a testare la sicurezza e la conformità dei giocattoli prima dell’immissione sul mercato.
I giocattoli contraffatti, invece, non rispettano i requisiti di sicurezza elaborati appositamente per salvaguardare le esigenze dei più piccoli, poiché lo scopo dei contraffattori è quello di produrre un elevato numero di esemplari e guadagnare più denaro.
 
La contraffazione rappresenta un pericolo per la salute dei consumatori, danneggia le industrie (riducendo i posti di lavoro) e rafforza le organizzazioni illegali.

Come individuare i prodotti contraffatti?
Spesso non è semplice individuare i giocattoli contraffatti, poiché  le imitazioni tentano di fuorviare il consumatore utilizzando marchi popolari e copiando caratteristiche distintive del prodotto originale generando una somiglianza che può creare confusione. Bisogna, quindi, osservare, oltre che l’aspetto esteriore dei beni, anche altri elementi:
1. il prezzo, poiché i giochi contraffatti hanno prezzi inferiori rispetto agli originali per via dei materiali di scarsa qualità utilizzati nella produzione;
2. la confezione, poiché spesso i “falsi” sono privi di confezione rigida e sigillata;
3. il marchio, poiché nei prodotti contraffatti, pur rimanendo simile all’originale, può avere colori leggermente diversi, diverso carattere o diverso logo;
4. la qualità dei materiali utilizzati, poichè, ad esempio, i giocattoli di stoffa o in peluche potrebbero avere occhi e naso non fissati saldamente oppure peli che si staccano oppure cuciture poco solide che potrebbero far fuoriuscire l’imbottitura, con conseguente rischio di ingestione o inalazione.

Marcatura CE e altri identificatori
La presenza del marchio CE è una delle garanzie (anche se non assoluta) che il giocattolo non sia contraffatto. 
Tale marchio sta ad indicare, sotto la responsabilità del fabbricante o di un suo mandatario nella Comunità Europea, che il prodotto è stato fabbricato rispettando la normativa europea e nazionale. Dato che l’apposizione del marchio CE avviene a seguito di autocertificazione da parte del produttore (non verificabile da parte del consumatore finale) la sua sola presenza su un prodotto non garantisce che sia originale; bisogna, quindi, verificare che sia indelebile, visibile (dimensioni non inferiori ai 5 mm) e leggibile.
Insieme al marchio CE possono essere presenti ulteriori marchi come “Giocattoli sicuri”, dell’Istituto italiano di sicurezza dei giocattoli, e “IMQ”, dell’Istituto per il marchio di qualità dei prodotti elettrici, che garantisce che i giocattoli sono stati sottoposti a opportuni test di sicurezza.
 
La contraffazione del marchio CE è uno dei reati più comuni nel mercato dei giocattoli “falsi”.

Rintracciabilità
Il fabbricante deve assicurare che il giocattolo da lui prodotto possa essere identificato apponendo un numero di tipo, di lotto, di serie/di modello oppure un altro elemento che consenta l’identificazione del giocattolo.
Sul giocattolo devono essere apposti, inoltre, in maniera visibile, leggibile e indelebile il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio e l’indirizzo del fabbricante (o del suo mandatario o del responsabile dell’immissione sul mercato comunitario). L’indirizzo deve indicare un punto unico in cui il fabbricante può essere contattato; tale recapito deve essere un indirizzo stradale o una casella postale (un sito web non può essere considerato quale indirizzo di contatto).
Se le dimensioni o la natura del giocattolo non consentono di recare direttamente tutte le informazioni  richieste su di esso, esse devono essere riportate sull’imballaggio o in un documento di accompagnamento.
 
Tutti i dati menzionati sono fondamentali nel caso di malfunzionamenti o di danni fisici ai bambini.

Sempre all’interno della confezione devono essere presenti le istruzioni e le avvertenze in lingua italiana.
Infine, dovrebbe comparire l’età indicata per l’utilizzo del prodotto in questione, poiché alcuni giocattoli adatti a bambini più grandi, seppur a norma, possono risultare pericolosi per bambini più piccoli.

Struttura dei giocattoli
Per quanto riguarda la struttura fisica del giocattolo bisogna porre attenzione all’eventuale presenza di parti appuntite e taglienti e al materiale utilizzato nella produzione, che deve essere resistente agli urti, in modo tale che non provochi ferite ai bambini in caso di rottura. 
Non devono essere presenti parti smontabili troppo piccole che potrebbero essere ingerite.
Per quanto riguarda i giochi elettrici devono funzionare solo con trasformatore esterno dotato di salvavita e la tensione di alimentazione non deve superare i 24 Volt.
Si dovrebbe porre attenzione anche alla qualità delle plastiche, delle vernici e delle altre sostanze utilizzate nel processo produttivo, affinché non siano tossiche o infiammabili.

E se acquistiamo un “falso”?
Nel caso si acquisti un giocattolo contraffatto, innanzitutto è necessario rivolgersi al rivenditore che deve farsi carico del problema.
Anche se il giocattolo contraffatto non è coperto dalla garanzia di 24 mesi si può comunque provare a fare un reclamo scritto al commerciante presso cui è stato acquistato, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando copia dello scontrino e richiedendo la sostituzione del giocattolo o il risarcimento dei danni nel caso in cui il bambino si sia fatto male. Se il reclamo rimane senza risposta  ci si può rivolgere direttamente al produttore o a un’associazione dei consumatori.
Inoltre, il caso va segnalato alla Guardia di Finanza, chiamando il 117 o recandosi di persona al Comando più vicino, oppure chiamando o mandando un fax al Ministero dello Sviluppo Economico, tramite il Numero verde anti-contraffazione (Tel.: 06.47055800 – Fax: 06.47055750).
 
Rapex
Il Rapex è un sistema di allerta rapido tramite il quale gli Stati membri possono segnalare alla Commissione Europea i prodotti non alimentari ritenuti pericolosi per i consumatori. Una volta che le segnalazioni sono state analizzate e si è accertato che un prodotto è effettivamente rischioso per la salute dei consumatori, i vari Paesi membri possono adottare gli opportuni provvedimenti (richiamo, ritiro, sequestro).
 
Per approfondimenti è possibile visionare il vademecum redatto dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con le Associazioni dei consumatori, disponibile sul sito http://www.uibm.gov.it/index.php/17-06-2015-contraffazione-on-line-i-vademecum-per-i-consumatori

Riguardo l'autore

Alessandro Beruffi

Alessandro Beruffi

Area: Redazione di Ratio Famiglia